Cereali nell'alimentazione umana

Per gran parte della popolazione i cereali e i prodotti da essi derivati costituiscono da millenni la base dell'alimentazione. Anche dal punto di vista della scienza alimentare moderna, il consumo di cereali, con il loro interessante profilo nutrizionale, contribuisce ad un'alimentazione bilanciata. I cereali forniscono energia, sono ricchi di elementi pregiati e sono la base di una dieta equilibrata, oltre ad offrirci un mondo di gusti e sapori.

I pregi dei cereali

Le proteine vegetali dei cereali hanno effetti positivi sulla crescita e sulla rigenerazione cellulare dell’organismo umano. I carboidrati, presenti al 70-80%, forniscono energia e producono sazietà. L’alto tenore di fibre (cellulosa, emicellusosa, lignina e pectina) aiuta la regolarità intestinale e favorisce il corretto funzionamento del metabolismo.
I cereali, ed in particolare gli strati esterni, contengono una serie di vitamine appartenenti al gruppo B (in particolare la vitamina B1), la vitamina E ed il betacarotene. Le vitamine naturali offrono protezione per muscoli, pelle, sistema sanguineo e nervoso. Sostanze minerali quali calcio e fosforo e microelementi quali ferro, rame, manganese, zinco e selenio contribuiscono allo sviluppo e rafforzamento dello scheletro umano, nonché al buon funzionamento di numerose funzioni.
Un prezioso apporto per un’alimentazione è dato dagli acidi grassi altamente insaturi contenuti nel germe.

Il chicco di grano

Il germe costituisce circa il 3% dell'intero chicco. Contiene proteine, grassi con un elevato contenuto di acidi grassi insaturi ed è ricco di enzimi e vitamine.
L'endosperma, ricco di amido, costituisce il 75% della massa di grano ed è composto principalmente da amidi e proteine. Il contenuto proteico è del 10% circa. Gli strati superficiali (14%) sono particolarmente ricchi di numerose sostanze nutritive e hanno un alto contenuto di fibre alimentari grezze.